Festeggi e contesti? O festeggi gli onesti?
Qual è la strada giusta?
All’Algarve va in archivio la Superpole Race – la sprint race della SBK ndr – un’altra gara da cornice pre BMW e Toprak che conquista ancora il Portogallo in volata sul binomio Ducati Bulega che si aggrappa con tutte le forze alla coda del turco cercando di ricucire lo strappo durante la gara. Dopo un inizio di stagione non brillante, BMW reagisce e agisce con il turco che ci mette del suo spingendo e piegando il telaio alla sua volontà.
Per Bulega invece un altro secondo posto dopo una gara a rincorrere e inseguire con la Panigale che spinna al posteriore lasciando qualche virgola nera di troppo nelle curve dove serve un pò di stabilità necessaria per restare cuciti, per frustare e farsi frustare troppo. La casa di Borgo Panigale si difende anche grazie a un ritrovato Bautista che getta il cuore oltre l’ostacolo per ritrovare un pò di fiducia e confidenza tenendosi dietro un Petrucci affaticato forse da problemi fisici che non gli permettono di dare il 100% su una pista, difficile, veloce, tecnica. Insomma il fisico conta e la differenza la vedi sul lungo.
Resta l’amaro in bocca per le annotazioni di carattere mondiale per chi, di festeggiamenti, ne ha visti tanti, colorati, ben organizzati, molto spettacolari ma in tempi meno sospetti e con meno malizia: Oggi il mondiale SBK soffre il cambio di pelle e il suo snaturamento che la rende più politically e meno correct verso chi, senza nulla pretendere e senza malizia vuol regalare, a modo suo, un festeggiamento alternativo, ripetitivo, continuo e superlativo per chi è super in pista restando normale.
Ma tutto questo festeggiare lancia davvero messaggi da cui rischiamo di prendere cattivi esempi e quindi lasciare un segno negativo? O forse è tutto questo nero a confonderci le idee?
Da parte stai?
Festeggi o contesti?
Motorsport is beautiful
Aaaand… this makes 20 wins for @toprak_tr54 with BMW 🎉#PortugueseWorldSBK 🇵🇹 pic.twitter.com/MPQV3aPTEB
— WorldSBK (@WorldSBK) March 30, 2025