1904 -2025,

Indianapolis Motor Speedway, quanti anni, quante corse, quante storie.

Una vita in corsa, una vita di corsa, una vita in ognuna di essa. Il tracciato americano nato nel 1909 grazie a Arthur C. Newby, Frank H. Wheeler, Carl G. Fisher & James A. Allison compie gli 116 anni. Anni che hanno visto e vissuto molte primavere, hanno dato il via alla realizzazione di tanti sogni e tanti ne ha infranti.

Indianapolis non è un semplice circuito, non è un pezzo di asfalto messo giù senza cuore o senza intenzione: il Motor Speedway è l’eccellenza di 4 sognatori che hanno creduto in un progetto che ha lanciato tra le stelle nomi di piloti che hanno saputo dominare le ampie curve di questo magnifico tracciato. Il tempo ha scalfito il cemento, ha messo in luce difetti legati all’anzianità ma non ha mai interrotto il sogno di chi tenta la conquista americana.

Le categorie che assaggiano questo asfaltano e lasciano profonde righe nere sull’asfalto sono tante, come le vittore, come i nomi che hanno conquistato questa gara di importanza mondiale: Jeff Gordon, Juan Pablo Montoya, Dan Wheldon, Graham Hill giusto per citarne alcuni, per dare un’idea. Ma ce anche chi ha sfiorato la triple crown come Fernando Alonso, vincitore di 2 titoli iridati in F1 con Reanault, vincitore della 24h di Le Mans con Toyota Gazoo Racing. La fortuna dello spagnolo è venuta meno proprio quando era in testa alla corsa illudendo tutti gli appassionati di una conquista tanto meritata quanto giusta. Ma in quella gara il propulsore Honda non la pensava allo steso modo. Peccato.

Buon compleanno Indianapolis Motor Speedway, a te che compi 116 anni di longeva gioventù, a te che non sei secondo a nessuno e nessuno sarà mai primo a te. Buon compleanno Indianapolis Motor Speedway una nuova primavera segna un nuovo inizio, un altro, uno dei tanti, tra novità motoristiche e storie noiose che il motorsport, ogni tanto, si porta dietro senza pensare al peso di ognuna di essa. La bandiera bianca sventola ancora per indicare l’ultimo giro in corsa, quella a scacchi, invece, non è ancora esposta e forse, per te, non lo sarà mai. Un augurio, certo. Una speranza, forse. Certezze in questa epoca instabile non ne abbiamo e siamo costretti a osservare come il tempo cambi e muti molte ricorrenze in nome di un qualcosa che non ci appartiene.

Indianapolis Motor Speedway luogo di sognatori e impavidi corridori.

116 anni e ancora tante storie da scrivere. 

La più bella quale sarà?

Motorsport is beautiful

 

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